AttivA(R)TI

Era molto che non tornavo a scrivere in questo sito/blog.

In breve sono diventato un #ticoprof a tutti gli effetti, sono entrato in ruolo nell’I.I.S. G. Bruno R. Franchetti, la mia scuola superiore, quella dove ho studiato.
Sì sono dall’altra lato della cattedra e collega di alcuni miei vecchi professori.

Detto questo ultimamente sono molto preso del progetto AttivA(R)TI che sto realizzando con Luoghi Comuni assieme a Live Arts Cultures.

Un progetto articolato di rigenerazione urbana, domenica 3 dicembre 2017 lo presentiamo con un evento di lancio. Vieni?

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#nonessereisole

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28/3/2016
#nonessereisole

Oggi il concerto all’Auditorium Lippiello è stato molto bello e non solo per il gruppo che ringrazio davvero molto.

È stato bello perché è intervenuta e ha partecipato anche la cittadinanza, e soprattutto persone che avevano tutta l’aria di non aspettare più la pensione.Un regalo, un pomeriggio di spensieratezza, musica e allegria, perché anche chi non balla viene travolto dal brio che le danze stanano in chi balla.

Fra tutte le persone ad un certo punto della serata la mia attenzione si è soffermata su un signore, capelli bianchi e borsello poggiato al bracciolo della sedia. Da quando l’ho osservato non ha mai ballato. È rimasto tutto il concerto. Finito il concerto è rimasto ancora ad osservare chi continuava a ballare. Ad un certo punto ho guardato nella sua direzione e non c’era più… Pensavo se ne fosse andato e invece magicamente dopo qualche minuto è riapparso dall’altro lato della sala.

Mi ha mosso qualcosa dentro, non conosco e non conoscevo la sua storia, potevo solo immaginare… Probabilmente vive da solo e il concerto al Lippiello è stato un diversivo riuscito per un suo pomeriggio. A me non riesce facile andare in un posto, a un evento dove non conosco nessuno, ci vuole coraggio. Lui invece ci è venuto si è seduto ed è stato lì. Da quando l’ho notato nessuno gli ha rivolto la parola. Era lì solo, in mezzo a un sacco di gente.

Mi è scattato il sentimento, mi sono immaginato vecchio, mi sono immaginato con uno sforzo per me titanico riuscire a entrare nella sala e sedermi, mi sono immaginato a guardare giovani che ballano tra loro, a rubare con gli occhi l’energia, mi sono sentito enormemente triste per il fatto che in un luogo così affollato nessuno mi avesse rivolto la parola.

Mi sono alzato sono andato in bagno e tornando gli ho chiesto come gli era parso il concerto, se gli fosse piaciuto; mi ha risposto che gli era piaciuto, peccato non ci fossero brani cantati.
È stato fino al penultimo brano, è uscito poco prima di me.

Una volta uscito anche io l’ho visto proseguire lungo il marciapiede alberato zoppicando. Forse era per quello che non ha ballato, chissà un tempo. Chissà che ricordi ed emozioni oggi pomeriggio gli ha smosso dentro.

post originale qui

Aperitivo presentazione Venezia Libera la Musica con Pierpaolo Capovilla

venezia libera la musica aperitivo capovilla

All’Aperitivo di presentazione di Venezia Libera La Musica di oggi, Giovedì 21 maggio ore 19 presso Imagina Café, campo S. Margherita (vicino ponte dei Pugni), Venezia, racconterò le 5 proposte concrete della campagna Venezia Libera la Musica per favorire la musica dal vivo e la realizzazione di eventi in città, avendo ben presente che la musica dal vivo e la cultura sono un momento di relazione e creazione di tessuto sociale irrinunciabile oltre a generatrici di lavoro e ricchezza.

Ecco quindi 5 proposte concrete nate per concretizzare gli obiettivi della campagna:

  1. Vogliamo l’attuazione piena del Live Music Act di Massimo Bray per i concerti fino a 200 persone con conseguente snellimento dell’iter burocratico; in alcuni casi, come in questo, le norme sono già esistenti e basterebbe applicarle in toto a livello locale per permettere ai pubblici esercizi di organizzare semplici manifestazioni senza burocrazia, ma solo con un’autocertificazione.
  2. Con l’introduzione dell’ultimo regolamento sulle manifestazioni in spazi pubblici nel Comune di Venezia per poter organizzare un evento in uno spazio pubblico è necessaria una delibera di giunta o di municipalità; questo rallenta e talvolta impedisce a manifestazioni di avere luogo, vogliamo quindi eliminare la necessità di una delibera di  pubblico interesse.
  3. È doveroso semplificare le richieste di permessi per l’organizzazione di manifestazioni all’aperto e agevolare in particolar modo quelle delle organizzazioni senza scopo di lucro o le iniziative che si svolgono in luoghi da riqualificare, senza gravare i cittadini che si spendono tramite queste in modo positivo per la comunità.
  4. Sarebbe importante creare uno Sportello Unico per lo Spettacolo (sul modello di quello nato a Milano per l’Expo) al quale si possa presentare tutta la documentazione per le iniziative culturali; Lo sportello dovrebbe inoltre dare supporto per la compilazione delle richieste dei permessi in modo che l’organizzazione sia possibile a tutti i cittadini.
  5. Bisogna semplificare il portale internet per le richieste, che attualmente piuttosto che semplificare la vita ai cittadini la complica; non è di facile utilizzo e per poterlo utilizzare è necessario possedere PEC e firma digitale (che non tutti possiedono); Pensiamo sia importante mantenere anche la possibilità della presentazione fisica delle richieste per non alimentare il digital divide.

Venezia Libera La Musica partirà da questi primi 5 punti per poi ampliarsi parlando di spazi dedicati alla musica dal vivo e alla cultura e creazione di un forum dei musicisti cittadini per ascoltare, comprendere e provare a formulare soluzioni con chi la musica e la cultura la vive da protagonista ogni giorno.

Aperitivo presentazione Venezia Libera la Musica con Pierpaolo Capovilla

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Giovedì 21 maggio ore 19 presso Imagina Café, campo S. Margherita (vicino ponte dei Pugni), Venezia

Aperitivo di presentazione di Venezia Libera La Musica
campagna per favorire la musica dal vivo nel comune di Venezia

con:
Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori)
e i promotori:
– Cristina Baldan, Enrico Vianello (Lista Felice Casson Sindaco),
– Paolo Ticozzi (Lista Partito Democratico)
– Lucio Rubini (comitato Casson)

Invitati i primi firmatari, gli aderenti e tutta la cittadinanza.

Una prospettiva partecipata per il Teatro del Parco

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Il Teatro del Parco è chiuso da otto anni.
Un teatro è un luogo dove le cose accadono, dove le cose possono e devono succedere, dove le persone s’incontrano e non solo sopra al palcoscenico; un teatro chiuso è un luogo dove non accade nulla, dove s’immobilizza il pensiero, dove la cultura ristagna e tutto sbiadisce: la sua storia, il suo futuro e quello che vi è intorno.

Il Teatro del Parco è una struttura che rappresenta un’enorme e imperdibile opportunità di rilancio culturale e sociale per il nostro territorio e il Parco Albanese. Il teatro potrà rinascere a nuova vita a patto di non essere più esclusivamente un palcoscenico espositivo di spettacoli ed eventi, ma un luogo vivo e partecipato, cresciuto grazie alla comunità che lo circonda e in grado di riconfigurarsi come un organismo pulsante di promozione sociale

Non servono grandi finanziamenti per far risorgere il Teatro del Parco, ma un percorso che lo reinventi in modo partecipato e adotti nuovi modelli di gestione, coinvolgendo cittadini, associazioni, operatori teatrali e culturali.

Al suo interno si possono immaginare una pluralità di attività: dai laboratori teatrali ai corsi di formazione, dalle proiezioni video, alle sale prove musicali e teatrali, dalle sale di posa ai concerti.

In quest’ottica organizzo per Martedì 26 Maggio alle ore 18.45 presso il BarAtto del Parco Albanese un incontro dal titolo:

Riapriamo il Teatro del Parco!
Dopo la chiusura la prospettiva della partecipazione

Si partirà con alcuni interventi strutturati per poi avviare una discussione libera e un avvio di gruppo di lavoro per delineare un progetto di riapertura del teatro.

  • Una prospettiva per il TdP inserita in città  – Paolo Ticozzi, Candidato al Consiglio Comunale con il PD per Casson
  • L’esperienza del Teatro Sociale di Gualtieri – Giorgia Liguori, Teatro Sociale di Gualtieri e Candidata Municipalità con il PD Favaro Veneto
  • Il ruolo della partecipazione in un progetto per il TdP, Ruben Baiocco, IUAV
  • L’importanza del teatro nella comunità, teatro non solo a teatro, Nicolò Polesello, Beta Teatro
  • I Modelli di Gestione, Maurizio Busacca, Università Ca’ Foscari e Sumo Scs

La cittadinanza è invitata a partecipare.


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Pubblica Amministrazione Aperta e Digitale

Mercoledì 20 maggio parteciperò all’incontro pubblico:

Pubblica Amministrazione Aperta e Digitale
Locandina Incontro Pubblica Amministrazione Aperta e Digitale

L’incontro è organizzato dal VELug (Venice Free Software User Group) e vi parteciperò assieme ad Alessandra Poggiani candidata in consiglio regionale nella lista civica di Alessandra Moretti.

Il tema dell’incontro lo sento molto vicino perché coniuga due campi diversi della mia formazione ovvero l’informatica e la gestione etica d’azienda.

Mi piacerebbe questo incontro fosse solo l’inizio di un percorso di ascolto dei cittadini attivi e competenti in materia e che a partire da qui possa sviluppare un forum di cittadinanza digitale ad hoc (virtuale e non) nel comune di Venezia sul modello del forum del verde che in questi anni è stato sviluppato tra le associazioni che si occupano di ambiente e verde a livello locale e mi piacerebbe partire anche con un forum cittadino delle associazioni giovanili e culturali.

L’incontro si svolgerà presso presso la casa delle associazioni di via Pomi 3 a Zelarino.

Venezia Libera la Musica

Penso che si possa fare molto per la musica dal vivo a Venezia e Mestre e voglio farlo!
In quest’ottica con altri amici candidati come me in consiglio comunale abbiamo fatto partire la petizione che si chiama Venezia Libera la Musica.

venezia libera la musica

La campagna è volta a portare l’attenzione sulla musica dal vivo in città e in particolare vuole andare a richiedere l’applicazione del Live Music Act, legge di Massimo Bray per snellire le burocrazie per la musica dal vivo, anche a Venezia e Mestre e agevolare

Il mio contributo in questi anni per la musica dal vivo in città con eventi e festival è noto, e voglio continuare ad impegnarmi in tale senso anche una volta eletto!

Per ora la campagna si struttura in una raccolta di adesioni rivolta a musicisti, operatori del settore, associazioni e cittadini che abbiano a cuore la sorte della musica dal vivo in città, vi si può aderire da qui.

L’impegno è quello che una volta eletto di fare in modo che quanto qui scritto venga messo in pratica.

Stiamo organizzando un evento per la promozione della campagna, notizie a breve.

Questa campagna per quanto mi riguarda si inserisce nella macrocampagna Venezia Libera l’Arte che  si divide in tre parti:
Venezia Libera La Musica, per la valorizzare e agevolare la musica dal vivo negli spazi pubblici e privati, occasione di aggregazione e creazione di comunità e presidio del territorio;
Venezia Libera l’Arte di Strada, proposte per valorizzare l’arte di strada e integrarla nell’offerta culturale cittadina rivedendo il regolamento che la regola;
– ColoriaMestre, per pensare Mestre come un grande foglio bianco da colorare con Illustrazioni, Poesie, Murales e interventi di Street Art.

Se vuoi conoscere gli altri progetti per quanto riguarda la cultura vai alla pagina Cultura & Comunità.