5 proposte per Venezia libera la musica

venezia libera la musica A questo link il video dell’aperitivo di presentazione di Venezia Libera La Musica in cui illustro le 5 proposte concrete della campagna.
https://www.facebook.com/venezialiberamusica/videos/1550878178491251/

Le proposte puoi leggerle qui o direttamente sul sito della campagna.

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Aperitivo presentazione Venezia Libera la Musica con Pierpaolo Capovilla

venezia libera la musica aperitivo capovilla

All’Aperitivo di presentazione di Venezia Libera La Musica di oggi, Giovedì 21 maggio ore 19 presso Imagina Café, campo S. Margherita (vicino ponte dei Pugni), Venezia, racconterò le 5 proposte concrete della campagna Venezia Libera la Musica per favorire la musica dal vivo e la realizzazione di eventi in città, avendo ben presente che la musica dal vivo e la cultura sono un momento di relazione e creazione di tessuto sociale irrinunciabile oltre a generatrici di lavoro e ricchezza.

Ecco quindi 5 proposte concrete nate per concretizzare gli obiettivi della campagna:

  1. Vogliamo l’attuazione piena del Live Music Act di Massimo Bray per i concerti fino a 200 persone con conseguente snellimento dell’iter burocratico; in alcuni casi, come in questo, le norme sono già esistenti e basterebbe applicarle in toto a livello locale per permettere ai pubblici esercizi di organizzare semplici manifestazioni senza burocrazia, ma solo con un’autocertificazione.
  2. Con l’introduzione dell’ultimo regolamento sulle manifestazioni in spazi pubblici nel Comune di Venezia per poter organizzare un evento in uno spazio pubblico è necessaria una delibera di giunta o di municipalità; questo rallenta e talvolta impedisce a manifestazioni di avere luogo, vogliamo quindi eliminare la necessità di una delibera di  pubblico interesse.
  3. È doveroso semplificare le richieste di permessi per l’organizzazione di manifestazioni all’aperto e agevolare in particolar modo quelle delle organizzazioni senza scopo di lucro o le iniziative che si svolgono in luoghi da riqualificare, senza gravare i cittadini che si spendono tramite queste in modo positivo per la comunità.
  4. Sarebbe importante creare uno Sportello Unico per lo Spettacolo (sul modello di quello nato a Milano per l’Expo) al quale si possa presentare tutta la documentazione per le iniziative culturali; Lo sportello dovrebbe inoltre dare supporto per la compilazione delle richieste dei permessi in modo che l’organizzazione sia possibile a tutti i cittadini.
  5. Bisogna semplificare il portale internet per le richieste, che attualmente piuttosto che semplificare la vita ai cittadini la complica; non è di facile utilizzo e per poterlo utilizzare è necessario possedere PEC e firma digitale (che non tutti possiedono); Pensiamo sia importante mantenere anche la possibilità della presentazione fisica delle richieste per non alimentare il digital divide.

Venezia Libera La Musica partirà da questi primi 5 punti per poi ampliarsi parlando di spazi dedicati alla musica dal vivo e alla cultura e creazione di un forum dei musicisti cittadini per ascoltare, comprendere e provare a formulare soluzioni con chi la musica e la cultura la vive da protagonista ogni giorno.

Aperitivo presentazione Venezia Libera la Musica con Pierpaolo Capovilla

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Giovedì 21 maggio ore 19 presso Imagina Café, campo S. Margherita (vicino ponte dei Pugni), Venezia

Aperitivo di presentazione di Venezia Libera La Musica
campagna per favorire la musica dal vivo nel comune di Venezia

con:
Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori)
e i promotori:
– Cristina Baldan, Enrico Vianello (Lista Felice Casson Sindaco),
– Paolo Ticozzi (Lista Partito Democratico)
– Lucio Rubini (comitato Casson)

Invitati i primi firmatari, gli aderenti e tutta la cittadinanza.

Venezia Libera la Musica

Penso che si possa fare molto per la musica dal vivo a Venezia e Mestre e voglio farlo!
In quest’ottica con altri amici candidati come me in consiglio comunale abbiamo fatto partire la petizione che si chiama Venezia Libera la Musica.

venezia libera la musica

La campagna è volta a portare l’attenzione sulla musica dal vivo in città e in particolare vuole andare a richiedere l’applicazione del Live Music Act, legge di Massimo Bray per snellire le burocrazie per la musica dal vivo, anche a Venezia e Mestre e agevolare

Il mio contributo in questi anni per la musica dal vivo in città con eventi e festival è noto, e voglio continuare ad impegnarmi in tale senso anche una volta eletto!

Per ora la campagna si struttura in una raccolta di adesioni rivolta a musicisti, operatori del settore, associazioni e cittadini che abbiano a cuore la sorte della musica dal vivo in città, vi si può aderire da qui.

L’impegno è quello che una volta eletto di fare in modo che quanto qui scritto venga messo in pratica.

Stiamo organizzando un evento per la promozione della campagna, notizie a breve.

Questa campagna per quanto mi riguarda si inserisce nella macrocampagna Venezia Libera l’Arte che  si divide in tre parti:
Venezia Libera La Musica, per la valorizzare e agevolare la musica dal vivo negli spazi pubblici e privati, occasione di aggregazione e creazione di comunità e presidio del territorio;
Venezia Libera l’Arte di Strada, proposte per valorizzare l’arte di strada e integrarla nell’offerta culturale cittadina rivedendo il regolamento che la regola;
– ColoriaMestre, per pensare Mestre come un grande foglio bianco da colorare con Illustrazioni, Poesie, Murales e interventi di Street Art.

Se vuoi conoscere gli altri progetti per quanto riguarda la cultura vai alla pagina Cultura & Comunità.