Arti varie

Un paio di anni fa mi sono autoprodotto un libello di filastrocche? poesie?… insomma  si intitola Il Bambino invisibile e i suoi amici ed è illustrato da Carmelo Marzà.
Una volta inoltre un mio racconto è finito su Repubblica.it, questa storia prima o poi la racconterò con calma.

Mi è capitato anche di scrivere e suonare delle canzoni di stampo folk; un gruppo di amici musicisti, forse per un’insana vena di masochismo, mi hanno accompagnato per una dozzina di date (nel 2008-2009), che abbiamo fatto con il nome Dulcamara; dopo un po’ come tutte le cose (belle o brutte che siano) l’esperienza è finita… si è provato a far risorgere il progetto con un cambio di componenti, forma e nome (Malegra), nonostante un paio di date il progetto è presto naufragato definitivamente ed ha concluso la mia esperienza sui palchi abbracciato ad una chitarra e nascosto da un microfono.
Ho avuto anche un periodo quando ero più giovincello in cui sotto lo pseudonimo di Noise Fugure ho prodotto un demo di musica elettronica, Anarchy Gain (quasi quasi prima o poi lo carico… (dic 2015) Oh, l’ho finalmente caricato, è pure in creative commons e potete farci quasi tutto quello che volete!).

Da piccolo ascoltavo mia madre raccontarmi l’Odissea mentre stirava.

Qui sotto trovate uno dei pochi reperti audio/video dei Dulcamara ( in rete si trovano anche un gruppo metal e un mc con lo stesso nome…).